Rieccomi qui ad aggiornare il blog con i miei soliti pensieri.
Ultimamente molta gente mi sta aggiungendo su msn, un pò per il blog, un pò per i nostri video demenziali (Come quello del post precedente).
La cosa sinceramente non mi dà fastidio se non per il fatto di dover sistemare la lista degli utenti e spesso mi ritrovo gente con cui ci avrò scambiato si e nò 2 parole.
Dove stà quindi il problema? Il problema stà che molta di questa gente, dopo avermi salutato se ne esce con frasi di questo tipo:
- "C'è una cosa che non ho capito, ma tu sei punk, rock, metal?"
Personalmente trovo già triste di suo la domanda ma trovo ancor più triste il fatto che la gente per conoscersi, tra le prime domande ce ne stà sempre una del genere. E vi assicuro che le persone che mi hanno domandato questa cosa non sono soltanto ragazzini di 14 anni.
La gente più che conoscere preferisce categorizzare. In base a cosa? In base all'abbigliamento.
Secondo la testa di alcune persone, se senti un determinato genere di musica devi essere per forza vestito in un determinato modo.
Faccio un esempio per i Punk.
I Punk, i veri Punk (se esistono ancora), si vestono con determinati capi per COMUNICARE un valore a cui loro credono profondamente ed il vestito è visto quindi come un modo di COMUNICARE. Questo accadeva circa 20 anni fà più o meno.

Ma oggi? Oggi vedo in giro ragazzi e ragazze che esteticamente sembrano proprio dei Punk (creste, borchie, pantaloni attillati etc etc), ma? Ma secondo me non hanno alcun valore da rispettare. Vestono così solo per inserirsi in una CATEGORIA e sentirsi così un gruppo. Dico questo perchè la maggior parte di questa gente, dopo averla vista gridare "ANARCHIA! ANARCHIA!", in verità a casa avevano tutto il necessario per avere una vita da mantenuto. Ma ci rendiamo conto? Un "punk" che torna a casa dai genitori, mangia quello che gli comprano i genitori, vive nella casa pagata dai genitori, guarda MTV credendo di farsi una cultura musicale ed ascolta i sex pistol magari senza capire il vero significato e la storia del testo. E' RIDICOLO!!!!!
Tutto ciò per dire che una volta se vestivi in un determinato modo era per dimostrare che credevi in un determinato VALORE, e soprattutto LO RISPETTAVI (Perchè un conto è dire, un conto è fare). Quindi era già più logico categorizzare una persona, visto che il modo di vestire mostrava in parte anche un suo principio di vita.
Ma oggi? Non mi venite a dire che i ragazzi che vestono Punk credono nell'anarchia perchè quelli che ci credono veramente si contano sulle dita di UNA mano e soprattutto assomigliano di più a dei barboni che a figli di papà.
Oggi si categorizza la persona attraverso l'abbigliamento senza contare alcun valore.
Personalmente io ho molte magliette di gruppi musicali ma nulla mi impedisce di comprare altri capi di abbigliamento di qualsiasi tipo. L'importante è che piace a me e non che appartenga ad una determinata categoria.
Possibile che devo essere categorizzato quando io voglio tutt'altro?
Nel 2006 siamo quello che siamo o siamo quello che compriamo?